Camminate…



Pietrasanta – Sant’Anna di Stazzema

Inizio marzo. Convinco Thilo a seguirmi per provare l’hike che rifarò con gli scout tra un mese, in occasione del Meeting di Branca E.

 

Dopo la colazione da “Marcello” in Viale Europa, ci facciamo la Firenze Mare, stranamente libera da traffico. In poco più di un’ora siamo a Pietrasanta. La nostra camminata dovrebbe cominciare da qui e, percorrendo alcune mulattiere, ci dovrebbe condurre a Capezzano… ma le mulattiere non si trovano e la sera dobbiamo essere entrambi a Firenze presto… quindi andiamo in auto fino a Capezzano. Facciamo rifornimenti all’alimentari del paesino e poi su, per una bella pettata sul sentiero n° 3 che – in un’ora e mezza – ci porta a Zuffoni, un bivacco con tanto di fonte di acqua potabile. LA salita è dura, ma il sentiero è un gran bel sentiero… peccatissimo per la nebbia che ci avvolge e ci fa vedere solo a tratti il magnifico panorama.

 

A Zuffoni ci rilassiamo un attimo, leggiamo tutte le targhe messe in memoria di diversi eventi più o meno disastrosi che hanno interessato la Versilia e poi si continua.

 

La segnaletica è buona e in un’altra quarantina di minuti passiamo dei ruderi ad Argentiera e poi arriviamo sull’asfaltata che porta a Sant’Anna di Stazzema.

 

Dopo un attimo di smarrimento, riusciamo a capire dove prosegue il sentiero. Da qui si sale fino a Foce di Sant’Anna e il panorama, che si concede a noi per qualche secondo, è un gran bel vedere. Purtroppo un enorme e nuovissimo edificio costruito alla Foce sciupa un po’ l’atmosfera. E’ vuoto, con ancora i macchinari utilizzato per costruirlo… poi, a Capezzano, ci diranno essere abusivo e sotto sequestro. Viva l’Italia.

 

Un’altra mezz’ora di camminata ci porta in vetta al Rocca (900 m.s.l.m.), seguendo una variante del sentiero n° 3, non segnato sulla mia Multigraphic, ma che si rivela una bella sorpresa. Nebbia. Ci concediamo il meritato pranzo a pane e lardo e poi scendiamo di nuovo a Zuffoni.

 

In un’altra ora siamo di ritorno a Capezzano. Speriamo che ad aprile ci sia il sole.

 

Percorso faticoso, ma semplice. Da evitare con la pioggia, a causa dei tratti a pietra, parecchio scivolosi. Fattibile in 4 ore – 4 ore e mezzo. Aggiungere 3 ore se si parte e si torna a Pietrasanta.


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